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E se “Mafia Capitale” spiegasse tutto?

13 dicembre 2014

Alla luce della sconvolgente inchiesta su “Mafia Capitale”, non possiamo non spendere anche noi due parole. Ciò che è accaduto potrebbe spiegare alcuni avvenimenti in apparenza inspiegabili, relativi al nostro amato Parco. Dai numerosi interventi inutili sugli accampamenti abusivi, avvenuti in tanti anni fino a qualche giorno fa, ai lavori ancora rimasti incompleti ed altro.
Noi riteniamo di aver compiuto un miracolo, ma con immane fatica, nell’acquisizione di un bene pubblico e che, grazie ad una nostra insistenza, anche se il parco non ancora del tutto completato, sia stato aperto dal luglio del 2013.
Per un buon numero di anni ci siamo battuti per fa si che denaro pubblico giacente nelle casse di Roma Capitale destinato a questa opera fosse sbloccato o addirittura che non sparisse. Sgomenti e impotenti abbiamo assistito alla comparsa di una stazione di servizio la dove sapevamo essere area di uno degli ingressi al parco. Caparbiamente dal 2009, finalmente anno di inizio lavori, che sarebbero dovuti terminare in gennaio 2011, con azioni di protesta abbiamo fatto si che tali “faraonici” lavori continuassero fino al 2013 dopo più di una interruzione con giustificazioni alquanto strane. Abbiamo più volte protestato per la imponenza dei lavori.
A nostro parere si sarebbe potuto prendere a modello il parco di Monte Mario o Proba Petronia che nella loro semplicità non sono certo costati tanto denaro, cosa che abbiamo preferito fino ad oggi non sapere per Monte Ciocci, dove il cemento ha preso il sopravvento rispetto al verde. Al quasi completamento dei lavori, abbiamo sventato il tentativo di scippo di gran parte dell’area l’anno scorso con la vicenda del progetto di un grosso centro sportivo nell’Istituto di Agraria Domizia Lucilla. Con una forte pressione presso Comune e Regione è stato ottenuto definitivamente, si spera, l’inserimento di Monte Ciocci nell’area protetta di Monte Mario. Tutto questo grazie anche al prezioso aiuto di alcuni amministratori di buona volontà.
Infine negli ultimi mesi fino a dopo l’estate, ci siamo fatti carico di tenere pulito il parco facendoci garantire almeno qualche sfalcio di verde da parte del Servizio Giardini. Certo Monte Ciocci è piccola cosa; chissà se sarà finito anche lui nel calderone tremendo ormai scoperchiato! Fa molta tristezza e rabbia che, quanto sempre timidamente sospettato, potrebbe riguardare anche il nostro parco mai inaugurato ufficilmente e anche questo è un po’ strano. Quanto sarà costato in danaro oltre alle nostre energie il Parco di Monte Ciocci? Lasciamo la magistratura al suo lavoro e chissà che nel bene o nel male ci possa dare una risposta anche a questo riguardo.

Settimana UNESCO all’Agraria

19 novembre 2014

Amici,

di seguito il programma della Settimana Unesco sulle buone pratiche di sviluppo sosenibile all’Istituto Domizia Lucilla. Un’occasione per imparare qualcosa di davvero importante, per conoscere un’importante realtà del nostro quartire e per supportare ragazzi e prof dell’Agraria.

PARTECIPIAMO!

Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (dal 24 al 28 novembre 2014):

“Le buone pratiche”

Manifestazioni dal 24 al 28 novembre presso I.I.S. “DOMIZIA LUCILLA” – ROMA- sezione Agraria via Domizia Lucilla, 76 e sezione Alberghiera via Cesare Lombroso, 118, con il Progetto:

“Piccoli orti crescono”

ATTIVITA’ PREVISTE:
Convegno. Seminari. Lavorazione degli orti biologici. Peer education tra scolari dell’Istituto comprensivo “Federico Borromeo” e studenti dell’Istituto Agrario. Percorsi guidati. Proiezioni di video. Interviste ai relatori del convegno. Presentazione di lavori di approfondimento da parte degli studenti
Progetto: “la mia scuola pulita”. Continua a leggere…

Orti Urbani a Monte Ciocci

27 ottobre 2014

Anche la Repubblica s’è accorta del progetto Orti Urbani che a breve arricchirà il Parco urbano di Monte Ciocci.

 

LEGGI L’ARTICOLO

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Noi diciamo basta

13 ottobre 2014

Nell’incontro avvenuto ieri alle 18, presenti alcune persone aderenti al comitato Monte Ciocci e che si sono offerte per il servizio volontario di mantenimento del decoro nel parco, all’unanimità è stato deciso di interrompere l’accordo se pur verbale con il Municipio, anche se a malincuore perché consapevoli dell’effetto della nostra mancata azione.20140429_112310

Abbiamo sostenuto in pochissimi per anni una lotta estenuante  affinché nascesse un luogo aperto al pubblico di straordinaria bellezza, oggi apprezzata da moltissimi, vista la incredibile affluenza di persone, e ci duole constatare che le nostre modeste richieste di messa a punto di alcune carenze inerenti al parco, non hanno ricevuto a tutt’oggi un riscontro e sono:

 

  1. Bando per il punto ristoro nell’area bimbi prima che vada completamente in rovina.
  2. Un cartello di divieto di parcheggio lungo l’entrata in Via Lucio Apuleio ( bambini e genitori sono sottoposti a inalare le polveri sollevate dal transito auto)
  3. Abbiamo chiesto una campana per il vetro che abbonda nei cestini da svuotare e che appesantiscono il lavoro di svuotamento
  4. Impiantare dei dissuasori seri per non far transitare veicoli a motore come avviene soprattutto a notte fonda.
  5. Sapere il vero motivo del perché fontana e fontanelle non erogano l’acqua che oltre tutto servirebbe per irrigare gli alberi che già stanno cadendo morti.
  6. Area cani come da raccolta di 500 firme consegnate al Municipio protocollo n.32180/2014
  7. Rimozione del distributore bustine e raccoglitore deiezioni canine che giacciono da quando è stato impiantato ora sigillato dai frequentatori area cani in via Domizia Lucilla.
  8. Sarebbe auspicabile per finire, il controllo notturno almeno periodico di una pattuglia delle forze dell’ordine che a piedi facciano un giro per il parco.

    Se l’Amministrazione pensa che il contributo dato fino ad oggi da cittadini volontari che si sono fatti carico di mantenere pulito questo luogo merita una risposta, è arrivato il momento di farcelo capire con azioni e non con parole.

Tutti in pista

13 giugno 2014

Domani è un giorno importante per la città. Viene infatti inaugurato la nuova pista ciclopedonale che collegherà Monte Ciocci a Monte Mario passando per il Gemelli. Un circuito di quasi sei chilometri dove pedalare, passeggiare, correre, giocare. Un’infrastruttura attrezzata con panchine, fontanelle e aree di sosta, realizzato sopra la copertura della linea ferroviaria Roma-Viterbo FR3.

Sarà un’inaugurazione itinerante che comincerà alle 17 al Viale dei Monfortiani e si concluderà intorno alle 19.30 nel Parco Urbano di Monte Ciocci.

È prevista la presenza del primo cittadino/ciclista Ignazio Marino.

http://m.youtube.com/watch?v=iqNWChmnDaw

Questo il video realizzato per presentare il percorso:

 

Ultima chiamata

10 giugno 2014

Amici,

giovedì 12, alle ore 15, la Commissione Regionale ha all’ordine del giorno la modifica della delibera n.55 del 2008 che approvava il Piano di Assetto della Riserva Naturale di Monte Mario escludendo l’area di Monte Ciocci. Grazie agli sforzi dei consiglieri Cecera, Colabello, Pollicita, Errani, la Regione si sta muovendo per scongiurare future cementificazioni nel nostro parco. La nuova delibera di Giunta regionale ricomprende Monte Ciocci all’interno della Riserva Naturale,, permettendo all’intera area una maggiore salvaguardia e tutela. É la nostra battaglia e dovrebbe venire trasformata in un atto amministrativo, finalmente, dalla Giunta Zingaretti.

Sarebbe bello e importante che garantissimo una numerosa partecipazione di pubblico ai lavori della Commissione, come è successo nei convulsi giorni di dicembre quando avanzava il progetto di un “palazzetto dello Sport” all’interno del Parco.

Quello di Giovedi 12 è l’ultimo atto della stessa battaglia. Questa è l’ultima decisiva chiamata. Noi ci saremo. Attenti come sempre.

 

 

 

La battaglia non è finita

23 maggio 2014
Il pericolo non è scongiurato.  Parco e Istituto di Agraria sono ancora nel mirino di chi vuole costruire il palazzetto dello sport. Questo documento pubblico di cui siamo entrati in possesso ci ha allarmato moltissimo e vogliamo condividerlo sottoponendolo alla vostra attenzione. 

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Sono passati 5 mesi da questo documento dell’ 11 dicembre 2013 e aspettavamo in tempi brevi la firma definitiva che garantiva la liberazione da ogni possibilità di cementificazione a danno del Parco.
Siamo ancora in attesa di questa firma che tolga ogni dubbio sull’inviolabilità del territorio riguardante Monte Ciocci.
Il documento che leggerete per noi è aria fritta, ma riapre dubbi sulla reale volontà di inserire il Parco Monte Ciocci nella riserva naturale di MONTE MARIO. Consideriamo inoltre l’incombenza di un ricorso al TAR da parte della società sportiva intenzionata a mettere le sue mani su un territorio che non deve essere più toccato.
Allertiamo tutti a una possibile nuova mobilitazione per costringere gli organi preposti a mettere fine al più presto a questa ambigua storia.

Come ci ha spiegato la Consigliera Antonella Pollicita 1) Il documento pubblicato è la proposta di delibera consiliare che ricalca pari pari la delibera di Giunta, approvata a seguito delle nostre battaglie anche a mezzo stampa e che contiene senza margine di incertezza e con estrema chiarezza la definitiva posizione della Regione; il Parco di Monte Ciocci E’ RICOMPRESO NELLA RISERVA NATURALE DI MONTE MARIO. Pertanto, nessun dubbio sulla stesura del documento, ma necessità di veder concludere l’iter NON CON UNA FIRMA, MA CON UN VOTO CHE SEGNI L’APPROVAZIONE DEL TESTO A MAGGIORANZA DA PARTE DEL CONSIGLIO REGIONALE. Pertanto, come già fatto in precedenza, torneremo a sollecitare la competente Commissione Consiliare Regionale che si occupa di Ambiente a calendarizzare presto la proposta di delibera per chiudere definitivamente la vicenda.

2) Il ricorso della ditta proponente, legittimamente titolata a rivalersi su una amministrazione che ha cercato in ogni modo di dare via libera al progetto “di riqualificazione” dell’Istituto Dominzia Lucilla, contiene in modo inquietante ancora una volta il tentativo di mettere in discussione l’inclusione del Parco di Monte Ciocci nella Riserva, e di escluderlo pertanto dai vincoli di tutela paesistico ambientali connessi. Su questo ho già coinvolto alcuni Consiglieri Regionali, che hanno coinvolto i legali. 

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